Ricevi 200€ Bonus di Benvenuto

Art-craftz

La Tua Pubblicità su SerioMaNonTroppo
Home
Al Bar dello Sport
Blu Profondo
CinemA
Curiosità
CortoMaNonTroppo
Diario di Viaggio
Il piacere diVino
Intervista Doppia
In nome della legge
Le Miniguide
La 'Carta' della Salute
Le vostre Gallerie!
Liberi Libri
Numeri e Pensieri
Matite Matte
Palati Fini
Pensala come vuoi
Play The Game
Prendete Nota
Rock and Roll over
Scatti&Scatti
Scommesse Calcio
Spicchi Di Poesia
Test e Software
Truffe&Bufale
TuttoMotori
Web&Tech

Ultime notizie
I piu' letti

Seguimi anche su :

WIMAX : Cosa è, come funziona e Stato dell'Arte della nuova tecnologia sbarcata in Italia PDF Stampa E-mail
Scritto da Pecciola in Web&Tech-WiMAx   
mercoledì 15 ottobre 2008

Image

Sta arrivando in Italia e molti non sanno nemmeno di cosa si parli. Vediamo se riusciamo a fare un minimo di chiarezza su questa tecnologia, su come funziona, quali reali vantaggi porterà e lo stato dell'arte del suo sviluppo. Come di dovere iniziamo dall'acronimo: WiMax sta per Worldwide Interoperability for Microwave Access. Si parla di onde radio, come noterete. Si perchè il Wi-Max è, detto in parole povere, una nuova tecnologia (o standard per i puristi) che mira a realizzare reti di telecomunicazione a banda larga (veloci) e senza fili (wireless) su un territorio vasto, circa 50 km di raggio. L'immagine iniziale dovrebbe maggiormente chiarire di cosa stiamo parlando senza ulteriori spiegazioni. Ma perchè si è arrivati a pensare ad una tecnologia simile quando ormai il Wi-Fi è entrato in quasi tutte le case? Semplicemente per risolvere il problema delcosiddetto digital-divide (sta per ritardo digitale): aree sperdute dove è difficile e molto poco economico arrivare con le tecnologie tradizionali come l'ADSL (tradotto in pratica col doppino telefonico). Queste antenne, come detto, coprono un raggio di 50 km ed è facile intuire come anche il posto più irraggiungibile possa essere effettivamente coperto dal segnale radio. Secondo una nota del Ministero, 4,2 milioni di cittadini italiani sono privi di banda larga, vale a dire il 7,5 per cento del totale della popolazione. Questi cittadini vivono in 2.556 comuni, il 32 per cento del totale.

Image



Ma non è tutto. Il Wi-Max può raggiungere i 70 Mbit/s (tanto per paragone le adsl raggiungono al massimo 8 Mbit in download) su un raggio 600 volte più ampio di quello di un normale Wi-Fi. E allora? Cosa aspettiamo in Italia? Andiamo per gradi. Il range di frequenze in cui questo standard opera va da 3,4 a 3,6 Ghz: queste frequenze, in Italia, sono in gestione al Ministero della Difesa per usi/scopi militari. Dopo annose battaglie,non molto tempo fa queste frequenze sono state cedute al Ministero della Pubblica Amministrazione per l'assegnazione delle licenze (35 suddivise in 14 per macroaree interregionali e 21 a dimensione regionale). E' chiaro che colossi telefonici del calibro di Vodafone-Tim-Wind non hanno da subito visto di buon occhio lo sviluppo di questo standard che potrebbe soppiantare in breve tempo la tecnologia UMTS le cui licenze sono state pagate a carissimo prezzo. Per farla breve, pochi mesi fa, sono state assegnate le licenze Wi-Max ufficiali e tra gli operatori vincenti troviamo AriaDSL,A.F.T.,E-VIA GRUPPO RETELIT,Telecom Italia.
Linkem è il primo operatore, tra le aziende che si sono aggiudicate le licenze WiMax per l'Italia, ad annunciare l'avvio della commercializzazione del servizio.
Dopo il completamento dei test pilota, annunciati lo scorso giugno, Linkem è ora in grado di concretizzare l'offerta a partire dal primo giorno di ottobre con la copertura progressiva di Lombardia e Puglia: le prime aree in cui sarà offerto il servizio saranno le province di Bari e Brescia.
Entro la fine dell'anno la disponibilità del servizio sarà estesa anche alle province di Bergamo e Cremona sino a raggiungere la maggior parte del territorio lombardo, mentre contemporaneamente si provvederà alla copertura di Veneto e Lazio.
Tanto per capire e rendervi conto di che tipo di offerte economiche si parla date un'occhiata al sito di Linkem.

Ecco il sito di riferimento WiMaxItalia per info e aggiornamenti

Feed


Aggiungi ai preferiti (19) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 1378

Commenti (8)
Commenti RSS
1. 15-10-2008 11:35
 
Ciao grazie per le info e per il link. 
Saluti
Ospite
 
Visitatore
2. 17-10-2008 15:23
 
"Wi-Max è, detto in parole povere, una nuova tecnologia che mira a realizzare reti di tumori a banda larga (veloci) su un territorio vasto, circa 50 km di raggio." 
 
:grin :grin  
 
Scusa, non ho saputo resistere 
 
'Ez
Ospite
 
Visitatore
3. 17-10-2008 15:28
 
..è sempre lo stesso: tu lo hai detto per ridere magari, ma chissà se si saprà mai la verità scientifica! 
:sigh
Ospite
 
pecciola
4. 18-10-2008 11:08
 
Si sa già ora la verità scientifica: 
quando si mette un ripetitore del cellulare, o comunque un campo magnetico, bizzarramente cefalee e tumori e disturbi vari, compaiono nelle persone. 
Continuano a dire che non si può dimostrare: è vero, ma il fatto che il 100% delle volte questo accada, a me pare sospetto. 
 
Io solo non capisco: 
In Italia, un paese che è ancora piuttosto "indietro" con la diffusione di Internet e computer, che siamine ce ne facciamo del WiiMax? 
Fanno poi tutto 'sto schifo dei cavi telefonici sottoterra? 
Rovina la giornata avere il computer con un cavetto che esce e si infila nella presa del telefono? 
 
O forse è l'ennesimo caso che noi, in Italia, facciamo le cose senza pensarci, solo perchè lo hanno già fatto gli altri? 
Poi diciamo dei cinesi... I veri maestri nel copiare (male) siamo noi! 
Dai tempi dei Romani che copiavano le statue greche, al copiare abitudini alimentari (vedi McDonald's), al copiare il linguaggio (vedi l'uso irritante degli inglesismi), all'inseguire un benessere tecnologico senza fili che in Paesi che ci hanno pensato prima di noi, sta già crollando (vedi il servizio di report dove fa vedere che in Germania stanno levando il Wireless dalle scuole, perchè i ragazzi stanno male), al pretendere un benessere economico stile USA che in USA sta crollando. 
 
Bè, finiremo nella merda ma ce ne accorgeremo dopo, in ritardo pure su quello! 
 
(ed ovviamente non potevo che essere...) 
Ena
Ospite
 
Visitatore
5. 20-10-2008 10:59
 
..serve pure il WiMAx. Nel senso che se, Ena, hai letto bene l'articolo risolve alcuni problemi non banali per il raggiungimento della rete in alcune (molte + di quanto pensi in Italia) zone sperdute. Avere un' diffusore' di segnale di raggio pari a 50km e oltre non è da poco. Peccato che per la salute...su quello mi associo alle tue perplessità senza dubbio!
Ospite
 
pecciola
6. 23-10-2008 11:56
 
per servire, serve pure il gas nervino: 
liberi spazio, terreni e risolvi anche il problema della sovrappopolazione... 
 
"digital-divide (sta per ritardo digitale): aree sperdute dove è difficile e molto poco economico arrivare con le tecnologie tradizionali come l'ADSL (tradotto in pratica col doppino telefonico). " 
 
Molto poco economico per le aziende telefoniche... 
Dei quali conti a me non me ne può fregare di meno. 
Io pretendo la sicurezza della mia salute, e di quanto costi a loro non me ne importa. 
 
Se mi mettono un'antenna cancrogeneratrice di fianco a casa io mi incazzo, non me ne importa niente dei 70 Mbit/s, o che l'alternativa è dover tirare dei cavi sotto la strada. 
 
E' ovvio e comprensibile che le aziende pensino alla loro economia, così come io penso alla mia salute. 
 
Inoltre... I costi. 
-Se già le aziende telefoniche mi fanno pagare tasse e commissioni assurde per un ADSL (e tutt'ora, anche se sei a Milano, devi aspettare mesi prima che si degnino di collegarti alla rete). 
-Se già cercano di tirarti cantonate, come l'Internet mobile della Telecom che costa come quello della 3, va lento e il più delle volte ha bisogno di alimentazione da DUE porte USB (e te lo scrivono pure, e ti danno il cavello apposito... E' un modem, mica una centrale nucleare) 
 
Quanto mi faranno pagare questa novità? Già mi spillano soldi solo per mettermi dei cavi in casa (e smettere di pagare il canone Telecom è un'impresa titanica), figuriamoci con la scusa dell'installazione della mega-antenna, del costo che hanno per la nuova tecnologia, ecc. ecc. 
 
Pagheremo tanto, pagheremo tutto e guadagneremo solo malessere... ma avremo 70 Mbit/s! 
Fantastico! 
Così puoi vedere in frettissima su Wikipedia cos'è quel lancinante dolore alla testa che hai da quando c'è il WiMax. 
 
 
L'altro problema è: 
ci serve di più Internet veloce o meno inquinamento (anche elettromagnetico)? 
 
Ma visto come si sta comportando l'Italia in materia ambientale (quindi tutti i tipi di inquinamento), penso di sapere la risposta... Purtroppo. 
 
Ena
Ospite
 
Visitatore
7. 19-11-2008 10:21
 
Condivido pienamente il pensiero di Ena, con un ulteriore aggravio, non credo sia questione di copiare male o voler emulare o chissà cos'altro, ma credo sia solo frutto di ben precisi calcoli economici fatti a dovere sbattendosene del diritto alla salute altrui. 
 
Discutevo con un collega di ufficio proprio su questo tema, si discuteva sul fatto che il wi max emettesse la stessa energia di un cellulare, per coprire 50 Km in trasmissione, per quello che sono le mie misere conoscenze, non è possibile che emetta la stessa energia di un oggetto che ne percorre molti meno, nonostante che la frequenza sia diversa.  
 
Si puo' fare molto poco, se non tentare di informare a augurarsi che i soldi che stanno speculando sulla nostra salute gli vadano in medicine
Ospite
 
Visitatore
8. 12-06-2009 21:58
 
Grazie[COLOR=red;].[/COLOR].
Ospite
 
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Commenti ritenuti offensivi verranno eliminati.
  • E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam. Cose del genere verranno cancellate.
  • Assicurati di aggiornare(refresh) la pagina per visualizzare un nuovo codice.
  • Ovviamente questo accade se hai inserito il codice errato.
Nome:
E-mail
Sito web
BBCode:Web AddressEmail AddressBold TextItalic TextUnderlined TextQuoteCodeOpen ListList ItemClose List
Commento:



Codice:* Code
Desidero essere contattato quando vengono pubblicati altri commenti

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
Articoli correlati

Cosa fare per


Abbonati al FEED RSS così non ti perderai nessun articolo del blog. Se non sai cos'è un feed RSS guarda questo video!

Abbonati a SerioMaNonTroppo

Inserisci il tuo indirizzo email:

Delivered by FeedBurner

 

COLLABORA CON NOI

Contatti, Pubblicità e Note Legali

 

 

 

Commenti Recenti
I 5 Animali con il veleno più ...
senza offesa ma alcune cose sono fatte male secondo un mio p...
21/07/10 08:57 More...
By PREDATOR

Le 8 Cascate più belle e affas...
Sicuramente le più accessibili sono quelle islandesi: le ho ...
15/07/10 14:54 More...
By Fabrizio

I 5 Animali con il veleno più ...
Si vabbè Alessandro allora non leggete le risposte. Roberto ...
07/07/10 22:12 More...
By Fabrizio

I 5 Animali con il veleno più ...
Ciao Alessandro. Dobbiamo distinguere tra potenza del velen...
07/07/10 19:29 More...
By Roberto

I 5 Animali con il veleno più ...
si.. però non mi hai messo il black mamba( dentroaspis polyp...
06/07/10 19:42 More...
By ALESSANDRO

 

hit counter

 

 

Il Bloggatore

http://www.wikio.it

© 2010 www.seriomanontroppo.it
Copyright (C) Pecciola 2007. Tutti i diritti riservati. Joomla!!! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.